
Antipasti
Babaganoush
Porzione da 200 g
Crema di melanzane con pasta di sesamo, limone, aglio e spezie. Piatto vegano, porzione da 200 g.
- Allergene: Semi di sesamo e derivati

Quello che facciamo
64 piatti in catalogo. Gli allergeni sono quelli della scheda, controllati da una persona. I prezzi si chiedono al banco o si leggono sulla pagina del menù in corso.
Tipologia
Senza questi allergeni
Escludere un allergene toglie anche i piatti che lo hanno solo come traccia.
Senza carne né pesce

Antipasti
Porzione da 200 g
Crema di melanzane con pasta di sesamo, limone, aglio e spezie. Piatto vegano, porzione da 200 g.

Dolci
Porzione da 200 g
Riso soffiato e cioccolato fondente al 54% di cacao: due soli ingredienti. Si conservano a temperatura ambiente e restano croccanti. Porzione da 200 g.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Branzino avvolto in pasta phillo e cotto al forno: la sfoglia sottile trattiene i succhi del pesce. Si scalda in forno scoperto, perché torni friabile. Porzione da 200 g.

Secondi e contorni
Porzione da 250 g
Copertina di bovino brasata nel vino con carote, cipolle e sedano, per ore. Si taglia a fette e si scalda nel suo fondo, che è quello che la tiene morbida. Porzione da 250 g.

Dolci
Al pezzo
Budino di cachi e cacao amaro con cannella. Dolce d'autunno, senza zuccheri aggiunti oltre a quelli della frutta.
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Porzione da 200 g
Caponata alla milanese. Rivisitazione non fritta di un classico

Secondi e contorni
Porzione da 200 g

Pasta fresca
Al chilo
Gnocchetti di patate e zucca, formato piccolo. Cuociono in pochi minuti e vanno raccolti appena vengono a galla. Stanno bene con burro e salvia o con un sugo di carne. Al chilo.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Cipolline borettane cotte in agrodolce, morbide e lucide. Contorno che sta bene con i bolliti e con i formaggi, e regge molti giorni in frigorifero. Porzione da 200 g.

Secondi e contorni
A porzione
Cotechino di Zibello, da cuocere in acqua non salata a fuoco bassissimo. Si serve a fette spesse, con le lenticchie o con il purè. Prodotto d'inverno, tradizionalmente di fine anno.

Primi pronti
Porzione da 250 g
Cous cous integrale con verdure. Cous cous del mercato equo solidale. Verdure fresche e legumi. Mangiato caldo o freddo non ha eguali come gusto.

Primi pronti
Porzione da 350 g
Crema di zucca con mele golden e porri, senza latticini. La mela smorza la dolcezza piena della zucca. Si scalda in pentola a fuoco basso. Piatto vegano, porzione da 350 g.
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Antipasti
Porzione da 200 g
I falafel è un semplice piatto a base di ceci e spezie di origine forse egiziana che si e' rapidamente diffuso anche in europa

Secondi e contorni
Porzione da 250 g
Faraona disossata e ripiena di vitello, tacchino e besciamella. Si serve a fette, e ogni fetta mostra il ripieno. Si scalda in forno con il suo fondo. Porzione da 250 g.

Primi pronti
Porzione da 200 g
Zuppa fredda di pomodoro, peperoni, cetrioli e cipolla, da servire senza scaldare. Meglio ancora se tenuta in frigorifero un paio d'ore prima. D'estate, porzione da 200 g.

Antipasti
Porzione da 200 g
Rapa bianca, coste giovani e carciofi in agrodolce. Contorno croccante che regge giorni in frigorifero e sta bene con i bolliti e con i formaggi. Piatto vegano, porzione da 200 g.

Pasta fresca
Porzione da 200 g
Gnocchetti sardi, il formato corto e rigato che trattiene il sugo nelle scanalature. Tengono bene la cottura e stanno bene con i sughi di carne e di salsiccia. Porzione da 200 g.

Pasta fresca
Al chilo
Gli gnocchi di patate sono uno dei piatti italiani più tipici e conosciuti al mondo, per la loro consistenza curiosa, forma tonda/ovale e bontà unica.

Antipasti
Porzione da 200 g
Il guacamole è una salsa di origine messicana a base di avocado,peperoncino e lime, il cui uso risale al tempo degli Aztechi.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Il gulash trentino è una variante regionale del celebre piatto ungherese, arrivata in Trentino durante il dominio austro-ungarico.

Antipasti
Porzione da 200 g
L'hummus di ceci è una salsa mediorientale conosciuta in tutta la fascia mediterranea. Ceci secchi reidratati e pasta di sesamo gli ingredienti base.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Faraona con sedano, carote, finocchio, cipolla, olio extravergine, maggiorana e zafferano. Porzione da 200 g.

Secondi e contorni
Al pezzo

Primi pronti
Porzione da 200 g
Grano saraceno con radicchio tardivo, zucchine, piselli, olio extravergine e semi di sesamo. Piatto vegano, porzione da 200 g.
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Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Merluzzo atlantico con finocchio, ravanelli, carote, sedano, prezzemolo e limone. Porzione da 200 g.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Petto di pollo con finocchio, cetriolini, carote, sedano e capperi, condito a olio. Si serve freddo, e l'acidità dei cetriolini è quella che lo tiene in piedi. Porzione da 200 g.

Porzione da 200 g
Petto di pollo con maionese, finocchio, cetriolini, carote, sedano e capperi. Porzione da 200 g.

Primi pronti
Porzione da 200 g
Riso integrale con piselli, carote, fagiolini, olio extravergine e semi di girasole. D'estate, porzione da 200 g.

Primi pronti
Porzione da 200 g
Spaghetti giapponesi ricavati dal tubero di konjac. Il sapore è neutro: prendono quello del condimento. Si servono freddi, con verdure croccanti e salsa di soia. Porzione da 200 g.

Antipasti
Porzione da 300 g
Insieme al pate' di vitello uno dei classici per gli antipasti delle feste. Verdure rigorosamente fresche, piselli e maionese.

Secondi e contorni
Porzione da 250 g
Lenticchie di Castelluccio con cipolla, sedano, carote e concentrato di pomodoro. Piatto vegano, porzione da 250 g.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Baccalà alla livornese. Si narra che nasca dall'applicazione al merluzzo della salagione usata per conservare la carne di balena.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Merluzzo mantecato, per il Veneto doc non esiste aperitivo e nemmeno cicchetto senza un bel po’ di merluzzo mantecato.

Pasta ripiena
Al chilo
Pasta all'uovo ripiena di branzino, patate, porri e scorza di agrumi. Al chilo, porzione consigliata 150 g.

Primi pronti
Porzione da 350 g

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Ombrina boccadoro con capperi e olio extravergine, cotta al forno. Carne bianca soda che non si sfalda. Si scalda coperta, per non asciugarla. Porzione da 200 g.

Pasta fresca
Al chilo
Paccheri di pasta fresca, il formato grande e liscio che va riempito o abbinato a sughi importanti. Cuociono in pochi minuti e vanno scolati al dente. Al chilo, porzione consigliata 150 g.

Secondi e contorni
Porzione da 250 g
Pane integrale, cetrioli, datterini, cipolla di Tropea, basilico e olio extravergine. D'estate, porzione da 250 g.

Pasta fresca
Al chilo
Pasta all'uovo aromatizzata al caffè, di colore scuro. L'amaro regge i sughi grassi, dalla panna alla salsiccia. Cuoce in pochi minuti. Al chilo, porzione consigliata 150 g.

Pasta fresca
Al chilo
Pasta all'uovo al Campari, di colore rosso acceso. Il liquore viene cotto nell'impasto e l'alcool evapora in cottura. Cuoce in pochi minuti e sta bene con sughi semplici, che non coprano l'amaro. Al chilo, porzione consigliata 150 g.

Pasta fresca
Al chilo
Pasta fresca all'uovo di semola e uova, la base di tutti i nostri formati. Cuoce in pochi minuti e va scolata al dente. Al chilo, porzione consigliata 150 g.

Pasta fresca
Al chilo
Tagliatelle con farina di castagne, semola e uova: la castagna dà un dolce naturale che sta bene con i sughi di carne bianca e con burro e salvia. D'autunno, al chilo.

Pasta ripiena
Al chilo
Pasta con farina di grano saraceno, semola e uova. Sapore terroso deciso, adatto ai condimenti di montagna: burro, formaggio, verza. Al chilo, porzione consigliata 150 g.

Primi pronti
Porzione da 200 g
Zuppa densa di pasta e fagioli, di quelle che si mangiano col cucchiaio. Da scaldare in pentola aggiungendo poca acqua se stringe troppo. Porzione da 200 g.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
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Primi pronti
Porzione da 200 g
Gnocchetti di pangrattato con fagioli borlotti, pomodoro, cipolla e lardo. Pasta di recupero piacentina, densa e saporita: si scalda in pentola. Porzione da 200 g.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Polpette di pesce, morbide dentro e dorate fuori. Si scaldano in forno per qualche minuto, oppure si mangiano fredde con una salsa a parte. Porzione da 200 g.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Purea di sedano rapa e zucca, più saporita del purè di sole patate. Si scalda in pentola con un goccio di latte o di brodo. Contorno d'autunno, porzione da 200 g.

Primi pronti
Porzione da 200 g
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Sughi e condimenti
Al pezzo, circa 200 g
Ragù di bovino e vitello con passata, carote, sedano e cipolla, cotto a lungo. Si scalda in pentola e basta per condire la pasta di quattro persone. Vaschetta da 200 g.
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Al pezzo, circa 200 g
Sugo di sole verdure cotte a lungo, fino a diventare denso come un ragù di carne. Sta bene con la pasta corta e con le lasagne. Vaschetta da 200 g.

Pasta ripiena
Al chilo

Pasta ripiena
Al chilo
Il tortello di zucca nasce nelle cucine delle signorie nobili e, all’inizio del 1900, nelle cucine delle famiglie popolari agricole come piatto della festa della natività e della resurrezione, diventando così piatto tipico, della tradizione e di tutti. La storia dei tortelli di zucca si perde nei meandri dei tempi ma una domanda è fondamentale per affrontare la storia di questo piatto: sono di Mantova o di Ferrara? Il tortello – o raviolo – ripieno di zucca nasce e si sviluppa su due grandi direttrici territoriali: Da Ferrara a Mantova, per proseguire poi per Casalmaggiore, Cremona e infine, Crema (tortelli conditi con burro) e da Mantova a Piadena, per proseguire per Ostiano, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Pavia (tortelli conditi con pomodoro). Parallelamente la storia del tortello di zucca si lega a quello di due grandi famiglie: Gonzaga ed Este. La prima citazione scritta si ha nel 1544 da parte di Cristoforo Messisbugo, cuoco ferrarese che restò per 25 anni a servizio dai Gonzaga a Mantova. Li cita nel suo ricettario con il nome di “turtell” o “riturtell”. Invece a Ferrara i “cappellacci” o i “ritortelli” di zucca sono riportati con il primo “ricettario pubblico Dello Scalco”, datato 1584 con firma di Gianbattista Rossetti, cuoco alla corte del Duca Alfonso II d’Este, ricettario adottato poi da altri cuochi dell’epoca. Dalla corte dei Gonzaga e degli Este, i tortelli di zucca viaggiano di città in città, soprattutto al seguito degli eccellenti cuochi ebrei, cacciati con gli editti del 1629-30. Durante il viaggio culinario anche gli ingredienti subiscono delle modifiche e dalla ricetta originale mantovana e ferrarese si giunge fino a Crema (con i turtei cremasch) dove stranamente la zucca scompare, mentre restano gli altri componenti del ripieno. Andando verso Piadena (troviamo i turtel e salsa) e successivamente verso Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Pavia si comincia ad usare il sugo di pomodoro, molto molto abbondante, che viene preparato con cipolla dolce e abbondante grana grattugiato. In altre città si alternano i condimenti – per esempio burro fuso e grana, o pomodoro – con la variante di pomodoro e funghi di Parma e Piacenza. La forma varia da città a città, ma talvolta anche da famiglia a famiglia, da tortello a cappellaccio, da quadrato a rotondo a mezzaluna, con una sfoglia sempre sottile e, nel nostro caso di pasta di semola (ci perdoneranno i puristi che esigono pasta all’uovo). La composizione è molto semplice: pasta sfoglia (la sfoglia deve avere uno spessore da sottile a medio sottile) con ripieno di zucca al forno (quasi caramellata), parmigiano vegano e noce moscata. La forma può essere a cappellaccio, rotonda, quadrata, rettangolare, mezza luna, ritorta… cuoceteli al dente e serviteli su un piatto caldo.

Pasta ripiena
Al chilo
Ravioli ripieni di lonza, bok choi, zenzero, olio di sesamo e salsa di soia. Al chilo, porzione consigliata 150 g.

Primi pronti
Porzione da 200 g
Piatto dalle origini antiche e simbolo della tradizione toscana, la ribollita ne testimonia l'origine povera e contadina.

Primi pronti
Porzione da 200 g
Riso cotto per assorbimento, tostato e poi lasciato bere il brodo senza mescolare: resta sgranato, il contrario del risotto. Contorno per carne e pesce in umido. Porzione da 200 g.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Il rombo con finocchi allo zafferano è un piatto gustoso che esalta la delicatezza della carne del rombo arricchita dallo zafferano.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Rombo con lenticchie in umido e patate. Il legume fa da letto e raccoglie il fondo del pesce. Si scalda coperto, a fuoco basso. D'inverno, porzione da 200 g.

Porzione da 200 g
Sella di maialino disossata con cipolline. Si taglia a fette e si scalda in forno con il suo fondo, che è quello che la tiene morbida. Porzione da 200 g.

Pasta fresca
Al chilo

Pasta fresca
Al chilo
Sfoglia all'uovo tagliata sottile, due o tre millimetri. Cuoce in un minuto e si sposa con i sughi delicati e con il brodo. Al chilo, porzione consigliata 140 g.

Dolci
Al pezzo, circa 200 g

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Verdure di stagione stufate a fuoco basso nel loro liquido, senza bollirle. Contorno che sta bene tiepido o freddo, e si accompagna a carne come a pesce. Porzione da 200 g.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Il vitello tonnato è uno dei piatti più universalmente noti della cucina piemontese: anche se la paternità è contesa da emiliani, lombardi e veneti, che sia un piatto piemontese è riconosciuto anche dalle pagine Wikipedia.
Tutti i piatti sono preparati nella stessa cucina: c'è rischio di contaminazione crociata fra gli allergeni. Gli allergeni indicati sono quelli della scheda del prodotto, controllati da una persona, non dedotti dal nome del piatto.
Il nostro laboratorio non produce alimenti senza glutine: lavoriamo farina di frumento tutti i giorni.