
Antipasti
Alici al verde
Porzione da 200 g
- Allergene: Pesce e derivati

Quello che facciamo
71 piatti in catalogo. Gli allergeni sono quelli della scheda, controllati da una persona. I prezzi si chiedono al banco o si leggono sulla pagina del menù in corso. L'etichetta «Tutto l'anno» parla di stagionalità — non è legato a una stagione — e non di quello che c'è in banco oggi.
Un piatto che non è nel menù di questa settimana si può avere lo stesso: chiamateci allo 02 29518837 o scriveteci su WhatsApp almeno una settimana prima. Il menù della settimana si organizza in anticipo: con quel margine il piatto entra in produzione, senza non facciamo in tempo.
Tipologia
Senza questi allergeni
Escludere un allergene toglie anche i piatti che lo hanno solo come traccia.
Senza carne né pesce

Antipasti
Porzione da 200 g

Secondi e contorni
Porzione da 250 g
Branzino preparato alla ligure. Si scalda in forno coperto, senza asciugarlo, e si porta in tavola con il suo fondo di cottura.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Branzino avvolto in pasta phillo e cotto al forno: la sfoglia sottile trattiene i succhi del pesce. Si scalda in forno scoperto, perché torni friabile. Porzione da 200 g.

Dolci
Al pezzo, circa 200 g
Budino di cachi e cacao amaro con cannella. Dolce d'autunno, senza zuccheri aggiunti oltre a quelli della frutta.
Allergeni non ancora caricati per questo prodotto.

Pasta fresca
Al chilo
Gnocchetti di patate e zucca, formato piccolo. Cuociono in pochi minuti e vanno raccolti appena vengono a galla. Stanno bene con burro e salvia o con un sugo di carne. Al chilo.

Dolci
Porzione da 200 g
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Secondi e contorni
A porzione
Cotechino di Zibello, da cuocere in acqua non salata a fuoco bassissimo. Si serve a fette spesse, con le lenticchie o con il purè. Prodotto d'inverno, tradizionalmente di fine anno.

Antipasti
Al pezzo, circa 150 g

Primi pronti
Porzione da 200 g
Crema di fagioli borlotti con patate, sedano, carote e cipolla. Si scalda in pentola. Porzione da 200 g.

Primi pronti
Porzione da 350 g
Crema di zucca con mele golden e porri, senza latticini. La mela smorza la dolcezza piena della zucca. Si scalda in pentola a fuoco basso. Piatto vegano, porzione da 350 g.
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Secondi e contorni
Porzione da 250 g
Faraona disossata e ripiena di vitello, tacchino e besciamella. Si serve a fette, e ogni fetta mostra il ripieno. Si scalda in forno con il suo fondo. Porzione da 250 g.

Torte salate
Porzione da 200 g
Farinata di ceci cotta in teglia con olio extravergine e rosmarino. Si scalda in forno un minuto e si mangia a spicchi, con le mani. Vegana.
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Secondi e contorni
Porzione da 200 g

Torte salate
Al chilo
Torta vegana con pasta matta e verdure stufate di stagione. Zucca su tutto

Antipasti
Porzione da 200 g
Zuppa fredda di pomodoro, peperoni, cetrioli e cipolla, da servire senza scaldare. Meglio ancora se tenuta in frigorifero un paio d'ore prima. D'estate, porzione da 200 g.

Antipasti
Porzione da 200 g
Rapa bianca, coste giovani e carciofi in agrodolce. Contorno croccante che regge giorni in frigorifero e sta bene con i bolliti e con i formaggi. Piatto vegano, porzione da 200 g.

Pasta fresca
Porzione da 200 g
Gnocchetti sardi, il formato corto e rigato che trattiene il sugo nelle scanalature. Tengono bene la cottura e stanno bene con i sughi di carne e di salsiccia. Porzione da 200 g.

Pasta fresca
Al chilo
Gli gnocchi di patate sono uno dei piatti italiani più tipici e conosciuti al mondo, per la loro consistenza curiosa, forma tonda/ovale e bontà unica.

Pasta fresca
Al chilo
Gnocchi di patate e zucca con Parmigiano Reggiano 30 mesi e un'idea di cannella. D'autunno bastano burro e salvia, o un fondo di formaggio.

Antipasti
Porzione da 200 g
Il guacamole è una salsa di origine messicana a base di avocado,peperoncino e lime, il cui uso risale al tempo degli Aztechi.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Il gulash trentino è una variante regionale del celebre piatto ungherese, arrivata in Trentino durante il dominio austro-ungarico.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Cavolo cappuccio crudo tagliato fine, condito con aceto di mela, uvetta e acciuga. Si mangia freddo. Porzione da 200 g.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Faraona con sedano, carote, finocchio, cipolla, olio extravergine, maggiorana e zafferano. Porzione da 200 g.

Primi pronti
Porzione da 200 g
Grano saraceno con radicchio tardivo, zucchine, piselli, olio extravergine e semi di sesamo. Piatto vegano, porzione da 200 g.
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Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Merluzzo atlantico con finocchio, ravanelli, carote, sedano, prezzemolo e limone. Porzione da 200 g.

Antipasti
Porzione da 300 g
Insieme al pate' di vitello uno dei classici per gli antipasti delle feste. Verdure rigorosamente fresche, piselli e maionese.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Involtini di salmone. Salmone fresco con patata, rosmarino ed erbe aromatiche. Un modo gustoso per far mangiare il pesce anche ai più piccoli.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Involtini di foglia di verza. Si scaldano in forno. Porzione da 200 g.

Secondi e contorni
Porzione da 250 g
Lenticchie di Castelluccio con cipolla, sedano, carote e concentrato di pomodoro. Piatto vegano, porzione da 250 g.

Pasta fresca
Al chilo
Maccheroncino di pasta fresca, formato corto. Porzione da 150 g.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Baccalà alla livornese. Si narra che nasca dall'applicazione al merluzzo della salagione usata per conservare la carne di balena.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Merluzzo mantecato, per il Veneto doc non esiste aperitivo e nemmeno cicchetto senza un bel po’ di merluzzo mantecato.

Pasta ripiena
Al chilo
Pasta all'uovo ripiena di branzino, patate, porri e scorza di agrumi. Al chilo, porzione consigliata 150 g.

Primi pronti
Porzione da 350 g
Minestrone di zucca, zucchine, carote, patate, sedano, porri e finocchio. Si scalda in pentola e si serve a pezzi o passato. Piatto vegano.

Secondi e contorni
Porzione da 400 g
Un secondo piatto tipico milanese per chi ama la carne, qui accompagnata dalla gremolada. Un classico con il riso giallo al salto.

Pasta fresca
Al chilo
Paccheri di pasta fresca, il formato grande e liscio che va riempito o abbinato a sughi importanti. Cuociono in pochi minuti e vanno scolati al dente. Al chilo, porzione consigliata 150 g.

Secondi e contorni
Porzione da 250 g
Pane integrale, cetrioli, datterini, cipolla di Tropea, basilico e olio extravergine. D'estate, porzione da 250 g.

Pasta fresca
Al chilo
Pasta all'uovo aromatizzata al caffè, di colore scuro. L'amaro regge i sughi grassi, dalla panna alla salsiccia. Cuoce in pochi minuti. Al chilo, porzione consigliata 150 g.

Pasta fresca
Al chilo
Pasta fresca all'uovo di semola e uova, la base di tutti i nostri formati. Cuoce in pochi minuti e va scolata al dente. Al chilo, porzione consigliata 150 g.

Pasta fresca
Al chilo
Tagliatelle con farina di castagne, semola e uova: la castagna dà un dolce naturale che sta bene con i sughi di carne bianca e con burro e salvia. D'autunno, al chilo.

Pasta fresca
Al chilo
Pasta all'uovo con farina di grano arso, che porta un gusto tostato e un colore scuro. Tradizione pugliese: si sposa con verdure e legumi.

Pasta fresca
Al chilo
Pasta con farina di grano saraceno, semola e uova. Sapore terroso deciso, adatto ai condimenti di montagna: burro, formaggio, verza. Al chilo, porzione consigliata 150 g.

Primi pronti
Porzione da 200 g
Zuppa densa di pasta e fagioli, di quelle che si mangiano col cucchiaio. Da scaldare in pentola aggiungendo poca acqua se stringe troppo. Porzione da 200 g.

Pasta ripiena
Al chilo
I pizzoccheri della Valtellina, tagliatelle corte di grano saraceno. Si cuociono con patate e verza e si condiscono con burro e formaggio.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Patate novelle cotte intere con il timo e la loro buccia sottile. Contorno che sta bene con tutto: si scalda in forno o in padella.
Allergeni non ancora caricati per questo prodotto.

Primi pronti
Porzione da 200 g
Gnocchetti di pangrattato con fagioli borlotti, pomodoro, cipolla e lardo. Pasta di recupero piacentina, densa e saporita: si scalda in pentola. Porzione da 200 g.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g

Secondi e contorni
Porzione da 300 g
Il pollo al curry è una ricetta indiana, tanto gradita e apprezzata che ormai anche molti in Occidente, si cimentano nella preparazione di questo piatto.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Galletto aperto a libro e cotto a fuoco vivo con limone e olio extravergine, finché la pelle diventa scura e croccante. Si scalda in forno, mai in padella. Porzione da 200 g.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Polpette di merluzzo con patate, cipolla e prezzemolo, impanate. Si scaldano in forno e si servono con una salsa o con qualche goccia di limone.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Polpette di pesce, morbide dentro e dorate fuori. Si scaldano in forno per qualche minuto, oppure si mangiano fredde con una salsa a parte. Porzione da 200 g.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Polpette di pesce spada con patate, porri e semi di finocchio. Si scaldano in forno. Porzione da 200 g.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Purea di sedano rapa e zucca, più saporita del purè di sole patate. Si scalda in pentola con un goccio di latte o di brodo. Contorno d'autunno, porzione da 200 g.

Primi pronti
Porzione da 200 g
Quinoa cotta e condita, pronta da servire fredda o appena intiepidita. Al banco trovi come l'abbiamo preparata oggi. Piatto vegano.

Sughi e condimenti
Al pezzo, circa 200 g
Ragù di bovino e vitello con passata, carote, sedano e cipolla, cotto a lungo. Si scalda in pentola e basta per condire la pasta di quattro persone. Vaschetta da 200 g.

Al pezzo, circa 200 g
Sugo di sole verdure cotte a lungo, fino a diventare denso come un ragù di carne. Sta bene con la pasta corta e con le lasagne. Vaschetta da 200 g.

Pasta ripiena
Porzione da 150 g
Ravioli al branzino. Per esaltarne il sapore consigliamo di condire con pomodorino spadellato o con olio e scorza di limone.

Pasta ripiena
Al chilo
Il tortello di zucca nasce nelle cucine delle signorie nobili e, all’inizio del 1900, nelle cucine delle famiglie popolari agricole come piatto della festa della natività e della resurrezione, diventando così piatto tipico, della tradizione e di tutti. La storia dei tortelli di zucca si perde nei meandri dei tempi ma una domanda è fondamentale per affrontare la storia di questo piatto: sono di Mantova o di Ferrara? Il tortello – o raviolo – ripieno di zucca nasce e si sviluppa su due grandi direttrici territoriali: Da Ferrara a Mantova, per proseguire poi per Casalmaggiore, Cremona e infine, Crema (tortelli conditi con burro) e da Mantova a Piadena, per proseguire per Ostiano, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Pavia (tortelli conditi con pomodoro). Parallelamente la storia del tortello di zucca si lega a quello di due grandi famiglie: Gonzaga ed Este. La prima citazione scritta si ha nel 1544 da parte di Cristoforo Messisbugo, cuoco ferrarese che restò per 25 anni a servizio dai Gonzaga a Mantova. Li cita nel suo ricettario con il nome di “turtell” o “riturtell”. Invece a Ferrara i “cappellacci” o i “ritortelli” di zucca sono riportati con il primo “ricettario pubblico Dello Scalco”, datato 1584 con firma di Gianbattista Rossetti, cuoco alla corte del Duca Alfonso II d’Este, ricettario adottato poi da altri cuochi dell’epoca. Dalla corte dei Gonzaga e degli Este, i tortelli di zucca viaggiano di città in città, soprattutto al seguito degli eccellenti cuochi ebrei, cacciati con gli editti del 1629-30. Durante il viaggio culinario anche gli ingredienti subiscono delle modifiche e dalla ricetta originale mantovana e ferrarese si giunge fino a Crema (con i turtei cremasch) dove stranamente la zucca scompare, mentre restano gli altri componenti del ripieno. Andando verso Piadena (troviamo i turtel e salsa) e successivamente verso Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Pavia si comincia ad usare il sugo di pomodoro, molto molto abbondante, che viene preparato con cipolla dolce e abbondante grana grattugiato. In altre città si alternano i condimenti – per esempio burro fuso e grana, o pomodoro – con la variante di pomodoro e funghi di Parma e Piacenza. La forma varia da città a città, ma talvolta anche da famiglia a famiglia, da tortello a cappellaccio, da quadrato a rotondo a mezzaluna, con una sfoglia sempre sottile e, nel nostro caso di pasta di semola (ci perdoneranno i puristi che esigono pasta all’uovo). La composizione è molto semplice: pasta sfoglia (la sfoglia deve avere uno spessore da sottile a medio sottile) con ripieno di zucca al forno (quasi caramellata), parmigiano vegano e noce moscata. La forma può essere a cappellaccio, rotonda, quadrata, rettangolare, mezza luna, ritorta… cuoceteli al dente e serviteli su un piatto caldo.

Pasta ripiena
Al pezzo, circa 150 g
Raviolo grande, uno a porzione, con pesce spada, finocchio, sedano e semi di finocchio. Al pezzo, circa 150 g.

Primi pronti
Porzione da 200 g
Piatto dalle origini antiche e simbolo della tradizione toscana, la ribollita ne testimonia l'origine povera e contadina.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Il rombo con finocchi allo zafferano è un piatto gustoso che esalta la delicatezza della carne del rombo arricchita dallo zafferano.

Secondi e contorni
Al pezzo
Il rösti svizzero: patate grattugiate e rosolate fino alla crosta dorata. Si scalda in padella e si serve come contorno o come piatto solo.
Allergeni non ancora caricati per questo prodotto.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g

Pasta fresca
Porzione da 140 g
Le tagliatelle di sfoglia all'uovo, tirate in laboratorio. Cuociono in pochi minuti: vanno bene col ragù, col burro o con un sugo di verdure.

Pasta fresca
Porzione da 140 g
Sfoglia all'uovo tagliata sottile, due o tre millimetri. Cuoce in un minuto e si sposa con i sughi delicati e con il brodo. Al chilo, porzione consigliata 140 g.

Dolci
Porzione da 200 g
Torta al cioccolato vegana: cacao amaro, gocce di cioccolato fondente, olio di girasole e una parte di farina di grano saraceno nell'impasto.

Primi pronti
Porzione da 300 g
La trippa è un alimento consumato da lungo tempo: i greci la cucinavano sulla brace, mentre i romani la utilizzavano per preparare salsicce. Oggi la trippa costituisce un alimento tradizionale di molte regioni d'Italia, in particolare della cucina veneta, romana, toscana, genovese e milanese, ma molto diffusa anche in Campania. Viene talvolta tagliata a strisce e preparata in maniere diverse. Per lo più la trippa viene venduta già lavata e parzialmente cotta, e richiede poi un ulteriore tempo di cottura sia per acquistare la giusta morbidezza sia per potersi impregnare degli aromi che le conferiscono un sapore appetitoso; può anche essere consumata condita con olio, sale, pepe e limone senza ulteriore cottura.

Pasta fresca
Porzione da 130 g

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Allergeni non ancora caricati per questo prodotto.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Verdure di stagione stufate a fuoco basso nel loro liquido, senza bollirle. Contorno che sta bene tiepido o freddo, e si accompagna a carne come a pesce. Porzione da 200 g.

Primi pronti
Al pezzo
Zuppa di fagioli mung con patate, cicoria catalogna e porri. Si scalda in pentola.
Allergeni non ancora caricati per questo prodotto.
Tutti i piatti sono preparati nella stessa cucina: c'è rischio di contaminazione crociata fra gli allergeni. Gli allergeni indicati sono quelli della scheda del prodotto, controllati da una persona, non dedotti dal nome del piatto.
Il nostro laboratorio non produce alimenti senza glutine: lavoriamo farina di frumento tutti i giorni.