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Trippa in umido. Piatto fuori moda ma buonissimo.

Primi pronti

Trippa in umido

Porzione da 300 g

La trippa è un alimento consumato da lungo tempo: i greci la cucinavano sulla brace, mentre i romani la utilizzavano per preparare salsicce. Oggi la trippa costituisce un alimento tradizionale di molte regioni d'Italia, in particolare della cucina veneta, romana, toscana, genovese e milanese, ma molto diffusa anche in Campania. Viene talvolta tagliata a strisce e preparata in maniere diverse. Per lo più la trippa viene venduta già lavata e parzialmente cotta, e richiede poi un ulteriore tempo di cottura sia per acquistare la giusta morbidezza sia per potersi impregnare degli aromi che le conferiscono un sapore appetitoso; può anche essere consumata condita con olio, sale, pepe e limone senza ulteriore cottura.

Tutto l'anno
Come si vende
A porzione
Peso della porzione
circa 300 g

Si prenota da domani in poi, dalla pagina del menù in corso. Ritiro senza minimo, consegna a Milano da 50 € IVA inclusa.

Una cosa che forse non sai

La trippa (di etimologia incerta: forse dal francese o dall'inglese tripe, a sua volta di origine celtica tripa, affine al gaelico tarp "mucchio, cumulo") è una frattaglia usata in gastronomia e ricavata da diverse parti dei prestomaci del bovino.

Allergeni

Dichiarati negli ingredienti

  • Cereali contenenti glutine
  • Sedano e derivati

Possibili tracce

Nessuna traccia segnalata in scheda, oltre al rischio di contaminazione qui sotto.

Tutti i piatti sono preparati nella stessa cucina: c'è rischio di contaminazione crociata fra gli allergeni. Gli allergeni indicati sono quelli della scheda del prodotto, controllati da una persona, non dedotti dal nome del piatto.

Il nostro laboratorio non produce alimenti senza glutine: lavoriamo farina di frumento tutti i giorni.

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