
Antipasti
Babaganoush
Porzione da 200 g
Crema di melanzane con pasta di sesamo, limone, aglio e spezie. Piatto vegano, porzione da 200 g.
- Allergene: Semi di sesamo e derivati

Quello che facciamo
23 piatti in catalogo. Gli allergeni sono quelli della scheda, controllati da una persona. I prezzi si chiedono al banco o si leggono sulla pagina del menù in corso.
Tipologia
Senza questi allergeni
Escludere un allergene toglie anche i piatti che lo hanno solo come traccia.
Senza carne né pesce

Antipasti
Porzione da 200 g
Crema di melanzane con pasta di sesamo, limone, aglio e spezie. Piatto vegano, porzione da 200 g.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Branzino avvolto in pasta phillo e cotto al forno: la sfoglia sottile trattiene i succhi del pesce. Si scalda in forno scoperto, perché torni friabile. Porzione da 200 g.

Dolci
Al pezzo
Budino di cachi e cacao amaro con cannella. Dolce d'autunno, senza zuccheri aggiunti oltre a quelli della frutta.
Allergeni non ancora caricati per questo prodotto.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Cipolline borettane cotte in agrodolce, morbide e lucide. Contorno che sta bene con i bolliti e con i formaggi, e regge molti giorni in frigorifero. Porzione da 200 g.

Secondi e contorni
A porzione
Cotechino di Zibello, da cuocere in acqua non salata a fuoco bassissimo. Si serve a fette spesse, con le lenticchie o con il purè. Prodotto d'inverno, tradizionalmente di fine anno.

Primi pronti
Porzione da 350 g
Crema di zucca con mele golden e porri, senza latticini. La mela smorza la dolcezza piena della zucca. Si scalda in pentola a fuoco basso. Piatto vegano, porzione da 350 g.
Allergeni non ancora caricati per questo prodotto.

Pasta fresca
Porzione da 200 g
Gnocchetti sardi, il formato corto e rigato che trattiene il sugo nelle scanalature. Tengono bene la cottura e stanno bene con i sughi di carne e di salsiccia. Porzione da 200 g.

Pasta fresca
Al chilo
Gli gnocchi di patate sono uno dei piatti italiani più tipici e conosciuti al mondo, per la loro consistenza curiosa, forma tonda/ovale e bontà unica.

Antipasti
Porzione da 200 g
Il guacamole è una salsa di origine messicana a base di avocado,peperoncino e lime, il cui uso risale al tempo degli Aztechi.

Antipasti
Porzione da 200 g
L'hummus di ceci è una salsa mediorientale conosciuta in tutta la fascia mediterranea. Ceci secchi reidratati e pasta di sesamo gli ingredienti base.

Primi pronti
Porzione da 200 g
Grano saraceno con radicchio tardivo, zucchine, piselli, olio extravergine e semi di sesamo. Piatto vegano, porzione da 200 g.
Allergeni non ancora caricati per questo prodotto.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Merluzzo atlantico con finocchio, ravanelli, carote, sedano, prezzemolo e limone. Porzione da 200 g.

Primi pronti
Porzione da 200 g
Riso integrale con piselli, carote, fagiolini, olio extravergine e semi di girasole. D'estate, porzione da 200 g.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Baccalà alla livornese. Si narra che nasca dall'applicazione al merluzzo della salagione usata per conservare la carne di balena.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Merluzzo mantecato, per il Veneto doc non esiste aperitivo e nemmeno cicchetto senza un bel po’ di merluzzo mantecato.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Allergeni non ancora caricati per questo prodotto.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Polpo cotto lentamente in umido, finché resta morbido senza disfarsi. Si serve tiepido o a temperatura ambiente, con il suo fondo di cottura. Porzione da 200 g.

Primi pronti
Porzione da 200 g
Allergeni non ancora caricati per questo prodotto.

Sughi e condimenti
Al pezzo, circa 200 g
Ragù di bovino e vitello con passata, carote, sedano e cipolla, cotto a lungo. Si scalda in pentola e basta per condire la pasta di quattro persone. Vaschetta da 200 g.
Allergeni non ancora caricati per questo prodotto.

Pasta ripiena
Al chilo
Il tortello di zucca nasce nelle cucine delle signorie nobili e, all’inizio del 1900, nelle cucine delle famiglie popolari agricole come piatto della festa della natività e della resurrezione, diventando così piatto tipico, della tradizione e di tutti. La storia dei tortelli di zucca si perde nei meandri dei tempi ma una domanda è fondamentale per affrontare la storia di questo piatto: sono di Mantova o di Ferrara? Il tortello – o raviolo – ripieno di zucca nasce e si sviluppa su due grandi direttrici territoriali: Da Ferrara a Mantova, per proseguire poi per Casalmaggiore, Cremona e infine, Crema (tortelli conditi con burro) e da Mantova a Piadena, per proseguire per Ostiano, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Pavia (tortelli conditi con pomodoro). Parallelamente la storia del tortello di zucca si lega a quello di due grandi famiglie: Gonzaga ed Este. La prima citazione scritta si ha nel 1544 da parte di Cristoforo Messisbugo, cuoco ferrarese che restò per 25 anni a servizio dai Gonzaga a Mantova. Li cita nel suo ricettario con il nome di “turtell” o “riturtell”. Invece a Ferrara i “cappellacci” o i “ritortelli” di zucca sono riportati con il primo “ricettario pubblico Dello Scalco”, datato 1584 con firma di Gianbattista Rossetti, cuoco alla corte del Duca Alfonso II d’Este, ricettario adottato poi da altri cuochi dell’epoca. Dalla corte dei Gonzaga e degli Este, i tortelli di zucca viaggiano di città in città, soprattutto al seguito degli eccellenti cuochi ebrei, cacciati con gli editti del 1629-30. Durante il viaggio culinario anche gli ingredienti subiscono delle modifiche e dalla ricetta originale mantovana e ferrarese si giunge fino a Crema (con i turtei cremasch) dove stranamente la zucca scompare, mentre restano gli altri componenti del ripieno. Andando verso Piadena (troviamo i turtel e salsa) e successivamente verso Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Pavia si comincia ad usare il sugo di pomodoro, molto molto abbondante, che viene preparato con cipolla dolce e abbondante grana grattugiato. In altre città si alternano i condimenti – per esempio burro fuso e grana, o pomodoro – con la variante di pomodoro e funghi di Parma e Piacenza. La forma varia da città a città, ma talvolta anche da famiglia a famiglia, da tortello a cappellaccio, da quadrato a rotondo a mezzaluna, con una sfoglia sempre sottile e, nel nostro caso di pasta di semola (ci perdoneranno i puristi che esigono pasta all’uovo). La composizione è molto semplice: pasta sfoglia (la sfoglia deve avere uno spessore da sottile a medio sottile) con ripieno di zucca al forno (quasi caramellata), parmigiano vegano e noce moscata. La forma può essere a cappellaccio, rotonda, quadrata, rettangolare, mezza luna, ritorta… cuoceteli al dente e serviteli su un piatto caldo.

Primi pronti
Porzione da 200 g
Riso cotto per assorbimento, tostato e poi lasciato bere il brodo senza mescolare: resta sgranato, il contrario del risotto. Contorno per carne e pesce in umido. Porzione da 200 g.

Secondi e contorni
Porzione da 200 g
Il rombo con finocchi allo zafferano è un piatto gustoso che esalta la delicatezza della carne del rombo arricchita dallo zafferano.

Dolci
Al pezzo, circa 200 g
Tutti i piatti sono preparati nella stessa cucina: c'è rischio di contaminazione crociata fra gli allergeni. Gli allergeni indicati sono quelli della scheda del prodotto, controllati da una persona, non dedotti dal nome del piatto.
Il nostro laboratorio non produce alimenti senza glutine: lavoriamo farina di frumento tutti i giorni.