
Secondi e contorni
Filetto alla Wellington con lardo e senape
Porzione da 200 g
Filetto in crosta di sfoglia con lardo e senape, il piatto che porta il nome del duca di Wellington. Si scalda in forno e si taglia a fette.
- Come si vende
- A porzione
- Peso della porzione
- circa 200 g
Se è nel menù della settimana si prenota da lì, da domani in poi. Ritiro senza minimo, consegna a Milano da 50 € IVA inclusa.
Un piatto che non è nel menù di questa settimana si può avere lo stesso: chiamateci allo 02 29518837 o scriveteci su WhatsApp almeno una settimana prima. Il menù della settimana si organizza in anticipo: con quel margine il piatto entra in produzione, senza non facciamo in tempo.
«Tutto l'anno» parla di stagionalità: non è legato a una stagione, c'è in ogni mese dell'anno. Non vuol dire che sia pronto in banco oggi.
Una cosa che forse non sai
Il generale inglese Arthur Wellesley ricevette nel 1815 il titolo di duca di Wellington per la sconfitta di Napoleone a Waterloo. I cuochi al suo servizio non riuscivano a dimostrare le loro capacità a causa dei suoi gusti particolarmente difficili. L'indifferenza al cibo da parte del duca portò molti dei suoi chef al licenziamento, mentre altri si cimentarono nell'affannosa ricerca di nuove ricette. Ad uno dei piatti presentati alla sua tavola venne dato il suo nome: una volta cotto "in crosta", cioè avvolto in uno strato di pasta sfoglia, il filetto sembra presentare una particolare somiglianza con gli stivali dello stesso generale, i Wellington's. L'aspetto del piatto è infatti quello di un lucido cilindro dorato. Il filetto in crosta può essere insaporito con la salsa duxelles.
Allergeni
Dichiarati negli ingredienti
- Cereali contenenti glutine
- Uova e derivati
- Sedano e derivati
- Senape e derivati
- Anidride solforosa e solfiti
Possibili tracce
Nessuna traccia segnalata in scheda, oltre al rischio di contaminazione qui sotto.
Tutti i piatti sono preparati nella stessa cucina: c'è rischio di contaminazione crociata fra gli allergeni. Gli allergeni indicati sono quelli della scheda del prodotto, controllati da una persona, non dedotti dal nome del piatto.
Il nostro laboratorio non produce alimenti senza glutine: lavoriamo farina di frumento tutti i giorni.
